Duro comunicato di risposta dell'ala ex Alleanza Nazionale all'interno del Pdl. Il comunicato di stamattina, una fuga in avanti degli ex Forza Italia
Circa la soluzione interlocutoria della crisi di governo, che sta caratterizzando la nostra città , e la posizione relativa de Il Popolo della Libertà , è necessario fare chiarezza. Non è stato firmato né tanto meno trasmesso agli organi di informazione alcun comunicato stampa condiviso. Il testo apparso sarà stato inviato da chi presume di possedere la titolarità del partito, ma ciò è avvenuto ad insaputa di una parte del Pdl, costituita da Domenico Damascelli, dirigente provinciale del partito e vicesindaco uscente, e Franco Granieri, co-coordinatore cittadino, che, in questi ultimi giorni, hanno partecipato attivamente alle consultazioni in corso fra i partiti del centrodestra.
Il Pdl non ha espresso finora alcuna unanimità , anzi, al suo interno s’è aperto un vero e proprio confronto critico e democratico con diverse posizioni. Coerenza vuole che un vero e proprio appoggio esterno debba comportare la rinuncia anche agli altri incarichi che il Pdl detiene e non soltanto alle nomine assessorili. Pertanto, i suoi rappresentanti dovrebbero ricusare tutte le cariche politico-amministrative, quali presidente del collegio dei revisori dei conti del Comune, componente del consiglio di amministrazione del Gal, presidente del Consiglio Comunale e delegato sindaco della frazione di Mariotto. Ma non è questo, in realtà , che ora conta per il bene della città . Considerato che sono state portate all’attenzione dell’opinione pubblica alcune posizioni emerse in seno al partito, è doveroso specificare come stanno davvero i fatti. Entrando, quindi, nel merito del testo diramato, non si ritiene condivisibile alcun appoggio esterno alla giunta perché un’amministrazione o è o non è. Dopo sedici giorni di riflessioni, dibattiti, confronti e mediazioni, una maggioranza è tenuta a risolvere una crisi e questo dovere incombe sul partito più grande e meglio organizzato. Nessuno ha bisogno di scranni assessorili, ognuno di noi ha un lavoro ed una professione, ma corre l’obbligo d’assolvere ad un preciso dovere: rispettare il mandato che due anni or sono i bitontini hanno consegnato a noi e al sindaco. Perché se amministrare è un onore, è anche e soprattutto un onere. E il senso di responsabilità di ognuno di noi deve portarci non a distruggere, ma a costruire, nell’esclusivo interesse della nostra comunità . Saranno gli elettori, alla fine dei cinque anni, a stabilire se l’amministrazione è meritevole di consenso o meno e sapranno loro riconoscere chi all’interno di essa ha operato secondo abnegazione e impegno. Si auspica, a questo punto, un intervento dei vertici superiori affinché si ristabilisca il necessario ordine nel Pdl, per il bene stesso del partito, si possa essere concretamente d’ausilio alla compagine politico-amministrativa guidata da Raffaele Valla a palazzo di città . È quanto mai opportuno riprendere il lavoro interrotto e andare avanti per affrontare le innumerevoli problematiche che affliggono la nostra comunità , in un momento di vacche magrissime, sia per la nota crisi economico-sociale, sia per i tanti vincoli imposti dalla questione nazionale del debito pubblico. Lo dobbiamo ai cittadini. Domenico Damascelli Dirigente provinciale Pdl Francesco Granieri Co-coordinatrore Pdl Bitonto Salvatore Tassari Consigliere Comunale Pdl Bitonto
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