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“La campagna elettorale è iniziata e cominciano ad addensarsi i nidi di corvi, fatti di bugie e promesse non mantenute, sulla sanità bitontina”. Con queste parole il vicesindaco di Bitonto, Domenico Damascelli, candidato nella lista del Pdl al prossimo consiglio regionale, torna sulla questione legata all’ulteriore ridimensionamento della struttura ospedaliera bitontina, voluto dalla Giunta Vendola.
”E’ stata data tanta enfasi all’apertura del cantiere per i lavori del Pronto Soccorso, programmati da diversi anni, forse per coprire la scelta scandalosa di eliminare la presenza del medico sull’ambulanza del 118”, sottolinea Damascelli,evidenziando l’ennesima grave penalizzazione subita dall’utenza del nosocomio bitontino in questi ultimi giorni. ”La nostra struttura sanitaria è stata smembrata ulteriormente da quel centrosinistra che nel 2005 si ergeva a paladino e strenuo difensore della sanità”, attacca il vicesindaco di Bitonto, ricordando le numerose manifestazioni cariche di speranze, che hanno rivelato invece gli inganni e i fallimenti di questi cinque anni di governo Vendola. ”Questi servizi che vanno e vengono, testimoniano come la sanità regionale si sia trasformata in un mercato generale dove ha la meglio chi offre di più”, incalza. ”L’interesse del centrosinistra e del presidente uscente Vendola per la sanità bitontina si misura anche dalle riunioni della Commissione Sanità, non tenutesi per la mancanza del numero legale. Forse i politici di sinistra preferiscono occuparsi di vicende e carriere professionali, piuttosto che dei problemi veri della cittadinanza”, conclude il candidato del Pdl al Consiglio Regionale, Domenico Damascelli.
Bitonto, 27 febbraio 2010
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